MISSION-IL PREMIO LTN

MISSION

Negli anni ’90 era opinione diffusa in molti ambienti, primo fra tutti quello pubblicitario e promozionale, che l’“immagine Napoli” si fosse ormai liberata da quell’alone di pregiudizio che l’aveva avvolta nei decenni precedenti rendendo addirittura controproducente associarla ad un prodotto che si intendeva collocare con successo sul mercato. Anzi, in quegli anni la tendenza si invertì, rendendo addirittura favorevole tale accostamento: prova ne sia il gran numero di spot pubblicitari ambientati nella città partenopea o con personaggi napoletani come protagonisti.

Si deve, purtroppo, oggi registrare un arretramento di questi effetti positivi ed un preoccupante regredire dell’immagine di Napoli sia a livello nazionale che internazionale. Le cause di questo fenomeno (la criminalità, l’interminabile cosiddetta “emergenza” rifiuti, ecc.) sono sotto gli occhi di tutti.

Quello che però ha maggiormente colpito l’attenzione dei promotori del presente progetto è stato il preoccupante deterioramento dell’immagine della città presso i suoi stessi abitanti, il loro crescente disamore, il desiderio di fuga.

È nata, dunque, presso i promotori del progetto la volontà di porre in essere azioni volte ad invertire questa tendenza, a suscitare nei napoletani un nuovo senso di appartenenza ad un popolo ricco di tradizioni, cultura, risorse.

Un’altra considerazione è alla base del progetto: se è vero che esiste una prima Napoli, quella nota in tutto il mondo sia per il folklore, le bellezze naturali, le specialità enogastronomiche, il teatro, la canzone, ecc., sia, purtroppo, per la criminalità, l’emergenza rifiuti, il malaffare; se è vero che ne esiste una seconda, quella che lavora, che si impegna nel volontariato, che conduce onestamente la vita quotidiana e la propria attività, pur non raggiungendo i clamori dei media; è vero anche che ne esiste una terza, meno conosciuta ma la cui importanza dovrebbe, a parere dei promotori del progetto, essere diffusa il più possibile in modo da dare ai napoletani nuovi motivi di essere orgogliose della propria origine: la Napoli dell’eccellenza. 

Sono tante, infatti, le realtà di Napoli e provincia che nel loro settore si distinguono per creatività, capacità, professionalità, etica raggiungendo livelli di eccellenza in ambito nazionale quando non addirittura internazionale.

Obiettivo del progetto è quello di mettere in luce la “Terza” Napoli, di darle quel risalto che merita e che spesso, per scarsità di mezzi e di spazi mediatici o per la naturale modestia dei protagonisti, non riesce a raggiungere.

Per ottenere i risultati previsti si porteranno avanti due iniziative: il Premio “Terza Napoli: la città che eccelle” e un progetto di promozione mediatica delle realtà ritenute idonee da un’apposita Commissione.

Il Premio “Terza Napoli: la città che eccelle”, la cui prima edizione si è tenuta il 5 aprile 2008 presso la Sala “Tommaso Campanella” ( Chiesa di Santa Chiara) di Napoli in cui sono state premiate alcune realtà. Consiste nell’assegnazione di targhe ad alcuni Napoletani che, a insindacabile parere di una Commissione, presentano caratteristiche coerenti con le finalità del progetto.

                                                                                         Presidente L'Emiciclo ONP

                                                                                             Dott.Ing. Nicola Paone